Offerta formativa

Smartphone e tablet a scuola

I principali dispositivi elettronici come smartphone, pc e tablet si sono ormai imposti nella nostra sfera quotidiana personale e professionale. All’interno della classe, questi strumenti possono trasformarsi da potenziali armi di distrazione di massa a validi mezzi di integrazione della didattica. L’estensione della pratica del BYOD (Bring Your Own Device, ovvero ‘porta il tuo dispositivo [a scuola]’) all’intero ambiente scolastico è sostenuta dal Piano Formazione Docenti e dal Piano Nazionale Scuola Digitale, che promuovono un contesto in cui studenti e docenti utilizzino nelle aule i propri dispositivi elettronici connessi per svolgere le attività didattiche. Introdurre il digitale e Internet nelle scuole dà la possibilità di appoggiarsi ad ambienti e comunità virtuali e quindi potenzialmente di ampliare nello spazio e nel tempo l’ambiente di apprendimento.

Curatori: Cristina BraliaRoberto CastaldoMario Cifariello, Federica GambelGino Roncaglia, Mauro Sabella

 

 

 

I corsi proposti

Sperimentare nuove pratiche interattive

Innovare la didattica con la realtà virtuale

Stimolare la creatività e l’acquisizione di competenze con la didattica trasversale

STEM, STEAM, STREAM e didattica delle idee

Progettare percorsi didattici per acquisire competenze di programmazione

Coding e pensiero computazionale, robotica e creazione di app

Strategie di utilizzo delle nuove risorse tecnologiche all'interno della classe

LIM e innovazione degli ambienti di apprendimento

Nuovi mezzi di comunicazione per diventare co-autori di conoscenza

Social network

Abitare nuovi spazi capaci di accogliere le sfide educative del presente

Ambienti di apprendimento digitali

II processo di apprendimento spesso è stato descritto in forma lineare, legato all’età o al ciclo didattico; in realtà ogni giorno l’insegnante/docente vive e osserva il fenomeno della curvatura personalizzata, ovvero la necessità di adeguare un processo al singolo e al gruppo classe.

Gabriele Zanardi
Top